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Linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità 2020 su Attività fisica e comportamento sedentario.
Il 25 novembre 2020 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha presentato le nuove linee guida su Attività Fisica e comportamento sedentario, sottolineando il loro ruolo nel supportare politiche e programmi di promozione dell’attività fisica e di contrasto alla sedentarietà.
«Essere fisicamente attivi è essenziale per cuore, mente e corpo, a ogni età e con ogni abilità»
Il documento aggiorna e sostituisce le precedenti raccomandazioni del 2010, come previsto dal “Piano d’azione globale OMS sull’attività fisica 2018-2030”.
L’obiettivo delle Linee guida OMS 2020 è di fornire indicazioni chiare e scientificamente valide sull’attività fisica da praticare e sui comportamenti sedentari da limitare, per arrivare a sviluppare interventi specifici per i singoli contesti.
Sono ribaditi alcuni messaggi chiave già affermati precedentemente:
Fare un po’ di attività fisica è meglio di niente
Aumentarne la quantità permette di ottenere ulteriori benefici per la salute
‘’Every move counts towards better health’’
Il testo contiene aggiornamenti delle raccomandazioni riguardanti la quantità (frequenza, intensità e durata) e il tipo di attività fisica che, bambini e adolescenti (5-17 anni), adulti (18 +) e anziani (65 +), dovrebbero svolgere per ottenere benefici significativi e ridurre i rischi per la salute.
Rispetto alle precedenti “Global recommendations on physical activity for health” del 2010, nel nuovo documento sono indicati per la prima volta i livelli raccomandati di attività fisica e di comportamenti sedentari per alcuni gruppi specifici quali: donne in gravidanza e nel postparto, adulti e anziani con condizioni croniche (in particolare pazienti oncologici, individui con ipertensione o diabete di tipo 2, soggetti HIV-positivi), persone con disabilità.
Inoltre, a differenza di quanto emanato nel 2010, dove le raccomandazioni enunciavano di svolgere un quantitativo minimo settimanale di attività fisica; attualmente si parla di quantitativo medio settimanale. Da ciò si evince l’obiettivo principale di sensibilizzare tutte le categorie verso l’aumento dei livelli di attività fisica.
Dato che le stime globali più recenti mostrano come il 27,5% degli adulti e l’81% degli adolescenti, non soddisfano le raccomandazioni per l'esercizio fisico, come delineato nelle Raccomandazioni globali sull'attività fisica del 2010 per la Salute, è urgente aumentare la priorità e gli investimenti diretti ai servizi per promuovere l'attività fisica sia all'interno della salute che in altri settori chiave.
Andiamo a vedere nello specifico quali sono le raccomandazioni.
Bambini e adolescenti (tra i 5 e 17 anni) inclusi quelli che hanno disabilità
In bambini e adolescenti l’attività fisica conferisce vantaggi per quanto riguarda l’idoneità fisica (cardiorespiratoria e muscolare), salute cardio metabolica (pressione del sangue, dislipidemia e resistenza insulinica), salute delle ossa, per i risultati cognitivi (rendimento scolastico, funzioni esecutive), per la salute mentale (riduce i sintomi della depressione) e per ridurre l’adiposità.
Raccomandazioni per bambini e adolescenti:
Attività fisica moderata/intensa, per lo più aerobica, per una media di 60 minuti al giorno per 7 giorni a settimana.
Attività aerobica intensa, e anaerobica (rinforzo muscolare), almeno 3 giorni alla settimana.